Il 12 e 13 novembre autori, editori ed esperti daranno vita a dibattiti e approfondimenti sul mezzo digitale e il suo futuro, con particolare attenzione alle applicazioni disponibili per l’utilizzo del libro elettronico.
Quanto le opportunità offerte dalla tecnologia digitale posso fondersi con la cultura tradizionale e rilanciare il settore dell’editoria? L’e-book è davvero un ponte tra passato e futuro? E come cambia il mestiere di autore nell’epoca digitale? A questa e tante altre domande ancora cercheranno di dare una risposta esperti, autori, editori, addetti ai lavori e semplici fruitori che parteciperanno al primo ‘Festival nazionale dell’e-book’ il 12 e 13 novembre ad Abbadia San Salvatore (SI).
La due giorni di incontri, riflessioni, dibattiti e approfondimenti sul libro elettronico e il suo futuro, che si inserisce all’interno del progetto ‘Leggere è volare’, la festa del libro per ragazzi organizzata dalla Provincia di Siena da 5 al 28 novembre, cercherà di fare il punto sui temi caldi legati all’evoluzione del mercato, al libro elettronico per uso didattico, agli scenari futuri sui margini di sviluppo e di crescita delle realtà consolidate ma anche di quelle piccole ma innovative. Leggi il seguito di questo post »



Kindle Store vanta ora più di 700mila titoli, che significa 30mila in più dell’ultima statistica registrata appena tre settimane fa e 200mila più di aprile: 
Si chiama
Secondo il consueto rapporto sullo stato di salute dell’industria libraria americana, rilasciato il quattordici giugno scorso dalla
Per capire se è più rapido e appagante sfogliare le pagine di un libro invece del freddo display di un e-book, la società di ricerca Nielsen Normal Group ha misurato le reazioni e il gradimento di un gruppo di giovani. Oggetto della ricerca un libro di Hemingway e i più diffusi e-reader del momento: il nuovo Kindle di Amazon, l’iPad di Apple e il monitor di un Pc.I risultati sono stati sorprendenti. Se da un lato le pagine cartacee sono risultate le più veloci da leggere (seguite nell’ordine da quelle digitali di iPad, Kindle 2 e display del PC) il grado di soddisfazione misurato è stato maggiore, (seppure di pochissimo) nei formati elettronici. Un dato che rimane inevitabilmente poco significativo a causa del campione ridotto (24 persone) e non adeguatamente suddiviso per età, scolarizzazione e altre discriminanti fondamentali per queste ricerche.
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