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Nielsen Normal Group: ebook meglio dei libri tradizionali

In Eventi, Mercato e Trend on 15 luglio 2010 at 15:59

Per capire se è più rapido e appagante sfogliare le pagine di un libro invece del freddo display di un e-book, la società di ricerca Nielsen Normal Group ha misurato le reazioni e il gradimento di un gruppo di giovani. Oggetto della ricerca un libro di Hemingway e i più diffusi e-reader del momento: il nuovo Kindle di Amazon, l’iPad di Apple e il monitor di un Pc.I risultati sono stati sorprendenti. Se da un lato le pagine cartacee sono risultate le più veloci da leggere (seguite nell’ordine da quelle digitali di iPad, Kindle 2 e display del PC) il grado di soddisfazione misurato è stato maggiore, (seppure di pochissimo) nei formati elettronici.  Un dato che rimane inevitabilmente poco significativo a causa del campione ridotto (24 persone) e non adeguatamente suddiviso per età, scolarizzazione e altre discriminanti fondamentali per queste ricerche.

L’opinione di chi scrive è che la nostra generazione continuerà a preferire i libri, indipendentemente dai miglioramenti tecnologici che i tablet potranno conseguire nei prossimi anni. L’imprinting cartaceo è troppo forte per cambiare un’abitudine così radicata nella nostra vita. Allo stesso tempo crediamo che il futuro sia dalla parte degli e-book, destinati a soppiantare non solo i libri ma anche giornali, riviste, testi scolastici e manualistica.

Immaginate, ad esempio, i vantaggi derivanti dal portare a scuola un semplice tablet invece che i numerosi libri di testo necessari per le lezioni. Per non parlare del risparmio (i libri non andrebbero cambiati ma semplicemente aggiornati) e della praticità (sullo schermo digitale non solo è possibile sottolineare e aggiungere commenti scritti, ma anche ingrandire e modificare il carattere, o aggiungere commenti vocali). Infine, le lezioni diventerebbero più interessanti visto che le spiegazioni dell’insegnante sarebbero integrate con immagini e video.

Insomma, il futuro dell’editoria è digitale. Anche se la nostra generazione faticherà ad ammetterlo, i vantaggi sono così evidenti che è impossibile ignorarli. Provate  a pensare al risparmio relativo ai costi di stampa e distribuzione che da soli rappresentano circa un terzo di giornale o di una rivista e che con il formato digitale verrebbero azzerati. E non a caso i grandi colossi si stanno già attrezzando.

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